Categoria: Strategie & Soluzioni IT

Strategie & Soluzioni IT
Come scegliere il partner tecnologico giusto se sei un’azienda di servizi in Lombardia.

15 gennaio 2026

Per un’azienda di servizi, l’infrastruttura tecnologica rappresenta la base su cui si fondano continuità operativa, qualità del servizio e fiducia dei clienti.

In Lombardia, un contesto caratterizzato da un’elevata competizione, la scelta di un partner tecnologico diventa cruciale per garantire nel tempo affidabilità, sicurezza e piena conformità normativa.

Noi di Efuture abbiamo una lunga esperienza a fianco di queste realtà e mettiamo a disposizione competenze e servizi per rispondere a esigenze specifiche. 

Vediamoli insieme.

1. L’infrastruttura come fondamento del servizio.

Nelle aziende di servizi, il valore offerto al cliente dipende dal corretto funzionamento dell’infrastruttura IT. Sistemi informativi, piattaforme applicative, strumenti di collaborazione e accesso ai dati devono essere sempre disponibili e performanti.

In Efuture progettiamo e gestiamo infrastrutture scalabili e affidabili, allineate alle reali necessità operative, sia on-premise che in cloud o in ambienti ibridi. Per noi, garantire continuità operativa e prestazioni costanti è un requisito imprescindibile.

2. Sicurezza dei dati e protezione delle informazioni.

Le aziende di servizi gestiscono grandi volumi di dati sensibili: informazioni su clienti, contratti, progetti e fornitori. Per questo la sicurezza non può essere considerata un elemento accessorio.

Adottiamo un approccio strutturato alla cybersecurity che include controllo degli accessi, gestione delle identità, backup, disaster recovery e monitoraggio continuo. La sicurezza è parte integrante dell’infrastruttura, non un’aggiunta successiva.

3. Compliance normativa come fattore di continuità.

Normative come il GDPR impongono responsabilità precise nella gestione dei dati. Un partner tecnologico deve essere capace di supportare l’azienda sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo.

Progettiamo sistemi conformi, documentiamo i processi e garantiamo la tracciabilità delle attività, riducendo il rischio di sanzioni e di interruzioni operative.

4. Certificazioni e standard di riferimento.

Certificazioni come ISO 27001 e ISO 9001 sono indicatori concreti della capacità di operare secondo standard riconosciuti in termini di sicurezza delle informazioni e qualità dei processi

Per un’azienda di servizi, questi standard rappresentano una garanzia di affidabilità e competenza, soprattutto quando l’infrastruttura tecnologica è centrale per il business quotidiano.

È per questo che abbiamo scelto di investire nel conseguimento di queste certificazioni, a testimonianza di un impegno continuo per garantire affidabilità, qualità e sicurezza in ogni servizio offerto.

5. Governance, supporto e responsabilità chiare.

In Efuture assicuriamo una governance chiara dell’infrastruttura: ruoli definiti, SLA espliciti, processi di escalation e supporto continuo.

La chiarezza nelle responsabilità e nelle modalità operative consente alle aziende di concentrarsi sul proprio core business, riducendo rischi e complessità.

Il tuo partner tecnologico in Lombardia.

Per un’azienda di servizi in Lombardia, scegliere il partner tecnologico giusto significa investire in un’infrastruttura sicura, conforme e affidabile, capace di sostenere il business oggi e di accompagnarne l’evoluzione futura.

Affidati all’esperienza ventennale di Efuture: insieme costruiremo un’infrastruttura su misura per la tua azienda.

Chiama il 039 945 1118 oppure scrivi a [email protected].

Strategie & Soluzioni IT
Nascita ed evoluzione del Cloud: una storia lunga oltre 60 anni.

5 gennaio 2026

Quando parliamo di cloud computing, pensiamo a dati sempre disponibili, applicazioni accessibili ovunque e infrastrutture che crescono in pochi clic. Ma l’idea di cloud non è affatto recente: risalgono agli anni ‘60 le teorie che aprono la strada al cloud moderno.

Le idee innovative di John McCarthy incontrano quelle di Joseph Licklider.

In quel periodo, l’informatica era dominata da enormi computer centralizzati, utilizzati da poche persone alla volta. È proprio in questo contesto che John McCarthy idea qualcosa di rivoluzionario: un computer capace di servire più utenti contemporaneamente. McCarthy va oltre la semplice condivisione delle risorse e introduce il concetto di utility computing, paragonando l’informatica a un servizio pubblico, come l’elettricità o l’acqua, disponibile quando serve e pagato in base all’uso.

Quasi in parallelo, Joseph Licklider immagina una “rete intergalattica di computer”, un sistema globale in cui le persone possono accedere a programmi e informazioni da qualsiasi luogo. Questa visione futuristica si traduce in un progetto concreto: ARPANET, l’antenato di Internet, che dimostra per la prima volta come computer lontani possano comunicare tra loro.

Dalla virtualizzazione al cloud computing.

Negli anni ‘70 IBM sviluppa le prime virtual machine, macchine “immaginarie” capaci di far girare più sistemi operativi su un unico hardware fisico. È una svolta decisiva che introduce il concetto di astrazione delle risorse, uno dei pilastri del cloud moderno.

Il Web esplode e Internet entra nella vita quotidiana di aziende e persone: siamo negli anni ‘90. In questo periodo nasce anche il termine cloud computing, mentre nuove realtà iniziano a sfruttare la rete per offrire servizi innovativi. Salesforce, in particolare, porta il software direttamente online dimostrando che non è più necessario installare applicazioni sui propri computer.

La nuova era del cloud.

Con l’avvento di Amazon Web Services nel 2002 comincia a prendere forma il cloud moderno. Per la prima volta, infrastrutture informatiche come server, storage e potenza di calcolo diventano servizi accessibili via Internet, scalabili e disponibili on demand. È l’inizio di una nuova era: il cloud diventa una piattaforma concreta su cui costruire business, innovazione e trasformazione digitale.

Il cloud moderno.

Oggi avere un’infrastruttura performante e flessibile è una prerogativa imprescindibile per ogni azienda, grande e piccola. Per questo abbiamo creato Safe Cloud, il servizio di cloud privato pensato per semplificare la gestione e ridurre i costi operativi. Pianificazione, trasferimento dei sistemi e configurazione dell’infrastruttura virtuale: pensiamo a tutto noi. 

Chiama il numero 039 945 1118 oppure scrivi una mail a [email protected]: insieme progetteremo un’infrastruttura IT solida e su misura per la tua azienda.

Strategie & Soluzioni IT
Sicurezza IT: cosa fare quando emerge un problema durante la chiusura.

18 dicembre 2025

Garantire la sicurezza informatica è un’esigenza per qualsiasi azienda, soprattutto in momenti delicati e spesso sottovalutati come la chiusura invernale, quando il personale riduce le attività e i controlli diventano meno frequenti

In queste situazioni, è essenziale saper riconoscere e affrontare correttamente segnali di compromissione o anomalie per evitare incidenti critici o la diffusione di attacchi informatici.

I segnali da non ignorare.

Riconoscere una anomalia è il primo passo verso una gestione efficace di una possibile crisi. Tra i segnali più comuni:

  • messaggi di errore inaspettati;
  • rallentamenti o processi sconosciuti attivi;
  • avvisi generati da antivirus, firewall o sistemi di monitoraggio;
  • accessi non pianificati o attività in fasce orarie insolite.
Intervenire in modo sicuro.

La gestione di un potenziale problema di sicurezza IT richiede cautela e metodo. Le buone pratiche suggerite dai principali standard internazionali come ISO/IEC 27001, NIST Cybersecurity Framework ed ENISA, indicano tre principi fondamentali:

  1. Non agire impulsivamente.
    Tentare soluzioni improvvisate può causare la perdita di informazioni o alterare dati utili per un’eventuale analisi. È fondamentale evitare interventi non autorizzati.
  2. Metti in sicurezza l’ambiente.
    Bloccare l’uso dei dispositivi coinvolti può prevenire un peggioramento del problema. Se previsto dalle policy aziendali, si può procedere all’isolamento dalla rete del dispositivo sospetto, ma solo su indicazione del personale IT.
  3. Segnala immediatamente l’accaduto.
    Ogni azienda dovrebbe avere un piano strutturato di gestione delle crisi. Seguire le procedure interne e avvisare subito i referenti IT permette di attivare tempestivamente il piano di risposta, riducendo il rischio di impatti maggiori.
L’importanza della prevenzione.

La migliore difesa contro un incidente informatico è la capacità di prevenirlo. Durante i periodi di ridotta operatività, come la chiusura invernale, il rischio aumenta proprio perché i controlli si diradano e l’attenzione cala. Per questo motivo è fondamentale dotarsi di un sistema di monitoraggio sempre attivo, capace di rilevare tempestivamente comportamenti anomali e segnalare potenziali compromissioni prima che si trasformino in un problema reale. 

Noi di Efuture ti offriamo un supporto costante – dal controllo dell’infrastruttura, alla gestione degli alert, fino alle verifiche periodiche – in modo da intervenire in maniera rapida e mirata, riducendo drasticamente l’esposizione al rischio. 

La prevenzione non è solo una misura di sicurezza, ma un investimento strategico per mantenere affidabilità e continuità operativa.

In conclusione. 

La sicurezza IT non è fatta solo di firewall, password complesse o software aggiornati: è un insieme di comportamenti, procedure e consapevolezza

La fase di chiusura rappresenta un momento delicato e sapere come agire di fronte a un problema può fare la differenza tra un semplice imprevisto e un incidente con gravi conseguenze. Investire nella formazione e nella definizione di procedure chiare aiuta ogni realtà a proteggere meglio i propri dati e la propria continuità operativa.

Nella tua azienda è tutto pronto per la chiusura? Chiama il numero 039 945 1118 oppure scrivi una mail a [email protected]: insieme studieremo un piano di azione efficace.

Strategie & Soluzioni IT
Disaster Recovery Plan: uno strumento indispensabile, soprattutto durante la chiusura estiva.

21 agosto 2025

In un contesto lavorativo sempre più digitale e interconnesso, proteggere la continuità operativa dell’azienda non è un’opzione, ma una necessità. 

Ecco perché un Disaster Recovery Plan (DRP) è uno strumento essenziale, soprattutto nei periodi di chiusura aziendale, quando la reattività immediata può essere compromessa.

Cos’è un Disaster Recovery Plan?

Il Disaster Recovery Plan è una procedura strutturata e dettagliata che definisce ogni passaggio da seguire in caso di disastro, con l’obiettivo di ripristinare rapidamente e in modo ordinato i servizi critici. Non è solo un protocollo da attivare in caso di gravi eventi – come incendi, blackout o attacchi informatici – ma una guida utile per affrontare interruzioni minori, riducendo al minimo i tempi di fermo e le perdite operative.

Meno improvvisazione, più ordine. 

Il Disaster Recovery Plan serve a evitare l’improvvisazione nei momenti di crisi. Quando si verifica un’interruzione – anche breve – è facile farsi prendere dalla fretta di agire per sistemare la situazione. Ma proprio perché il tempo è una risorsa preziosa è importante sapere cosa fare e agire in modo ordinato. 

Redigere, con il nostro supporto, un piano di Disaster Recovery significa:

  • definire chiaramente le fasi di ripristino: sapere subito cosa fare e in quale ordine;
  • individuare le attività strategiche da attuare: concentrarsi su ciò che conta davvero per riprendere la produttività;
  • coinvolgere le persone giuste: sapere in anticipo chi deve intervenire e con quali responsabilità;
  • creare o aggiornare la documentazione necessaria: avere tutto sotto controllo anche nei momenti più critici.
Una garanzia durante le vacanze. 

Nei periodi di chiusura aziendale la disponibilità del personale è ridotta e le risposte alle emergenze rischiano di essere rallentate. Un Disaster Recovery Plan ben progettato garantisce che:

  • ogni figura sappia cosa fare anche da remoto;
  • i processi di ripristino siano automatizzati o facilmente attivabili;
  • l’azienda possa riprendere le attività in tempi brevi, evitando danni economici o di immagine.
Affidati a noi.

Mettiamo a disposizione strumenti e competenze per costruire o rafforzare il tuo piano di disaster recovery:

  • supporto personalizzato per identificare i rischi e le priorità operative;
  • redazione guidata del piano, con focus sulle specifiche esigenze aziendali;
  • servizi Safe Recovery per avere tutti gli strumenti per continuare a lavorare in caso di disastro;
  • simulazione di Disaster Recovery (DR) per testare l’efficacia del piano prima che si verifichi un evento reale.

Non aspettare un’emergenza per prepararti. Contattaci per costruire insieme un Disaster Recovery Plan su misura per la tua azienda. Scrivi una mail a [email protected] oppure chiama il numero 039 945 1118

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Cybersecurity e ComplianceStrategie & Soluzioni IT
Il Dark Web: Fantasia o Minaccia Reale per le Aziende?

2 settembre 2024

Il dark web è spesso avvolto in un alone di mistero e sensazionalismo, ma è una realtà che le aziende devono prendere sul serio. Nato con l’intento di garantire la privacy e la libertà di espressione, inizialmente era un mezzo per comunicazioni sicure in contesti di censura governativa, particolarmente utilizzato da attivisti in regimi autoritari.

Nella pratica è una porzione nascosta di internet accessibile solo tramite software appositi. A differenza del web pubblico, che è indicizzato dai motori di ricerca, il dark web è progettato per garantire l’anonimato degli utenti e dei siti web.

Come Funziona

Il dark web utilizza una struttura composta da diversi livelli di crittografia, che rendono difficile tracciare l’origine e la destinazione dei dati. Questo anonimato è sia una benedizione che una maledizione: mentre protegge la privacy degli utenti, facilita anche attività illecite.

Perché le Aziende devono preoccuparsi?

Non è tanto il dark web in sé che deve preoccupare le aziende, ma i comportamenti nell’attività quotidiana sul web pubblico: i cyber criminali infatti, utilizzano motori di ricerca, social, tecniche di phishing per acquisire informazioni personali legalmente o non, spesso fornite dagli utenti stessi, per poi rivenderle nel dark web.

Tutto questo a quale scopo? Principalmente per soldi.

Per chiedere un riscatto alle aziende derubate, oppure per fornire tramite canali non tracciabili, false identità ad altri malintenzionatiCyber criminale in omra su sfondo scuro

Come Difendersi

Per proteggere i dati più importanti come le credenziali di accesso e i dati sensibili e per garantire una navigazione sicura, le aziende possono adottare le seguenti pratiche:

Protezione delle Credenziali
  1. Autenticazione a Due Fattori (2FA): Implementare 2FA per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alle credenziali di accesso. Questo metodo richiede agli utenti di fornire due forme di identificazione (es. password e codice monouso) prima di accedere a un account, rendendo più difficile per un malintenzionato ottenere l’accesso.
  2. Gestione delle Password: Utilizzare un gestore di password per creare e memorizzare password complesse e uniche per ogni account. Questo riduce il rischio associato all’uso di password deboli o riutilizzate.
  3. Monitoraggio delle Credenziali: Implementare sistemi di monitoraggio che avvisano gli utenti e gli amministratori quando le credenziali vengono compromesse o utilizzate in modo sospetto.

Navigazione Sicura
  1. Utilizzo di VPN: Le reti private virtuali (VPN) crittografano il traffico internet e nascondono l’indirizzo IP dell’utente, rendendo più difficile per i malintenzionati intercettare i dati durante la navigazione.
  2. Browser Sicuri: Utilizzare browser che offrono funzionalità di sicurezza avanzate, come la protezione contro il phishing e il blocco degli script dannosi.
  3. Utilizzo di filtri DNS: un filtro della navigazione permette di bloccare l’accesso a siti appartenenti a categorie a rischio o a nuovi siti web non ancora opportunamente categorizzati
Condivisione dei Dati Sensibili
  1. Crittografia dei Dati: Utilizzare la crittografia per proteggere i dati sensibili. Questo garantisce che i dati siano leggibili solo da chi possiede la chiave di decrittazione.
  2. Accesso Limitato: Implementare controlli di accesso rigorosi per garantire che solo il personale autorizzato possa accedere ai dati sensibili.
Formazione del personale

Educare i dipendenti sulle migliori pratiche di sicurezza informatica è fondamentale per proteggere l’azienda dai rischi associati al dark web. Ecco tre aspetti chiave su cui concentrarsi durante la formazione:

  1. Consapevolezza delle Minacce: Informare i dipendenti sui vari tipi di minacce informatiche, come il phishing, il malware e gli attacchi di ingegneria sociale. La consapevolezza è il primo passo per prevenire gli attacchi.
  2. Procedure di Sicurezza: Addestrare i dipendenti sulle procedure di sicurezza aziendali, come l’uso corretto delle password, l’importanza della crittografia e le pratiche di condivisione sicura dei dati.
  3. Risposta agli Incidenti: Assicurarsi che i dipendenti sappiano come riconoscere e rispondere a un incidente di sicurezza. Questo include sapere a chi segnalare un problema e quali azioni intraprendere per mitigare i danni.

In conclusione, il dark web non è solo una fantasia, ma una realtà che le aziende devono affrontare con serietà.

Affidarsi a un fornitore ICT qualificato che possa guidare l’azienda attraverso le migliori pratiche di sicurezza è una buona scelta se non si possiedono le risorse interne per farlo.


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Scopri Safe Identity, il servizio di Dark Web Scan che ti consente di rilevare se le tue credenziali sono state rubate e sono presenti sul Dark Web, così che tu possa intervenire tempestivamente per modificarle.


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Strategie & Soluzioni IT
Tra ignoranza e genialità

1 agosto 2024

Nato povero e cresciuto ignorante, nella Boston del 18° secolo, Timothy Dexter (1747-1806) fu un Lord autoproclamato, sufficientemente folle, da non poter fare a meno di condividere la sua storia.

Egli fu molte cose: folle, stolto, geniale, artigiano, commerciante, imprenditore, scrittore, indiscutibilmente eccentrico.

Poco più che ventenne fu baciato dalla fortuna, nelle vesti di una giovane vedova dotata di una invidiabile eredità.

Desideroso di stima e popolarità sopra ogni altra cosa, per tutta la vita cercò di essere accettato dalla nobiltà americana, che mai lo volle riconoscere come pari, per via dei suoi modi rozzi e della fortuna “comprata”.

Fu sempre deriso, screditato e imbastito con pessimi consigli economici, i quali per strane bizze del destino si trasformarono in mosse commerciali geniali.

Qualche esempio?

Acquistò dollari spagnoli fuori valuta, poco più che carta straccia, che vennero poi super rivalutati nel dopoguerra.

$5 dollari in Dollari Continentali, emessi nel 1776

Esportò Bibbie in India, dove tutti pensavano che non avrebbe avuto alcun mercato, ma lui scoprì, una volta arrivato, che queste erano richiestissime dai Missionari.

Vendette padelle riscaldanti in Polinesia, dove le temperature tropicale non le chiedevano affatto, ma furono impiegate accidentalmente come mestoli per la produzione della melassa

Insomma si costruì un enorme patrimonio a colpi di pessimi consigli, fortuna e astuzia. Cresciuto ignorante, ma ormai navigato conoscitore del mondo.

 

Nel 1804 la grande messa in scena: nella sua villa, ricca di statue, minareti e addirittura un mausoleo, per scoprire quanto veramente fosse apprezzato dalla gente, allestì il proprio funerale!

Confluirono più di 3000 persone e Dexter restò nascosto ad ammirare il corteo.

Solo quando incrociò lo sguardo della moglie, rea a parer suo di non dimostrare sufficiente sofferenza, si palesò di fronte a tutti inveendo contro la donna, per poi fermarsi a brindare con i presenti senza giustificarsi in alcun modo.


Hai mai pensato di simulare un evento catastrofico per la tua azienda e scoprire come reagirebbe?


restor computer danneggiato
Disaster Recovery

Noi lo abbiamo fatto e puoi farlo anche tu con il servizio di Simulazione di Disaster Recovery. Un evento fisico disastroso (allagamento, cortocircuito, inagibilità degli spazi fisici ecc…) può compromettere irrimediabilmente anni di lavoro e dedizione.

Per proteggerti e renderti operativo in poco tempo anche in caso di evento eccezionale, scopri il servizio di Disaster Recovery 


Curioso di sapere che fine fece Lord Dexter? Solo due anni dopo nel 1806 salutò questa terra ufficialmente ma traccia della sua memoria era già stata lasciata ai posteri con A Pickle for the Knowing Ones un delirante volume autobiografico sgrammaticato e illogico senza alcuna traccia di punteggiatura

Nota sulla seconda edizione

salvo poi allegare una pagina di sola punteggiatura affinché il lettore la utilizzasse a proprio piacimento, o meglio per usare le sue parole “pepper and salt it as they please”.

nuvola con scritta IaaS davanti in bianco e azzurro
Strategie & Soluzioni IT
IaaS – Una sigla per infinite potenzialità

Immagina di avere un ufficio fantastico, con pc performanti e sempre aggiornati, server potenti e storage illimitati… il tutto senza dover comprare, configurare e mantenere nulla… non è un sogno, è IaaS!

IaaS, ovvero Infrastructure as a Service, è come un servizio di noleggio per l’infrastruttura IT della tua azienda. In parole semplici, invece di acquistare costosi server, reti e dispositivi di storage, sfrutti quelli messi a disposizione da un fornitore Cloud. Avrai così accesso a tutte le risorse di calcolo, storage e rete di cui hai bisogno, senza dover acquistare e gestire l’hardware fisico, potrai scalare l’infrastruttura in base alle tue esigenze e pagherai solo per le risorse che utilizzi.

Questo approccio ha già rivoluzionato il modo in cui tante aziende gestiscono le loro risorse IT.

Tuttavia, molte PMI temono che l’adozione di servizi IaaS possa comportare la perdita di controllo sui propri dati. Questa preoccupazione è del tutto comprensibile, ma è importante sapere che le soluzioni IaaS private sono progettate proprio per garantire la massima sicurezza e controllo.

A differenza delle soluzioni di cloud pubblico, dove le risorse sono condivise con altri utenti, l’IaaS privata è dedicata esclusivamente alla vostra azienda.

Questo significa che avete il controllo totale sui vostri dati e sulle vostre applicazioni, proprio come se fossero ospitati sui server fisici all’interno della vostra struttura.

Non solo sicurezza

Quali vantaggio offre adottare una soluzione IaaS privata?

  1. Controllo e Sicurezza Con un’infrastruttura cloud privata, i dati rimangono sotto il vostro diretto controllo. Potete implementare le stesse misure di sicurezza utilizzate nei vostri server fisici, con l’aggiunta della protezione avanzata offerta dai fornitori di servizi cloud. Questo include firewall, crittografia, e monitoraggio continuo per rilevare e prevenire qualsiasi minaccia.
  2. Prestazioni Ottimizzate Le soluzioni IaaS private sono altamente scalabili e flessibili. Potete aumentare o diminuire le risorse in base alle vostre esigenze, senza dover investire in costosi hardware aggiuntivi. Questo permette di ottimizzare le performance dei vostri sistemi IT, garantendo tempi di risposta rapidi e affidabilità.
  3. Riduzione dei Costi Operativi Con l’IaaS privata, paghi solo per le risorse che utilizzate. Questo modello di pagamento a consumo consente di ridurre significativamente i costi operativi. Non dovrete più preoccuparvi della manutenzione dell’hardware, poiché questi sono gestiti dal fornitore del servizio.
  4. Sostenibilità L’adozione di soluzioni IaaS riduce significativamente la necessità di hardware fisico e di conseguenza il consumo energetico della tua azienda e le problematiche relative al ciclo di vita delle componenti fisiche.
Vera sostenibilità?

Se sono evidenti i vantaggi per i consumatori finali, tuttavia il problema della sostenibilità viene risolto solo in parte.

Condividere la potenza di calcolo dei server con più aziende riduce gli sprechi, ma non è sufficiente, perché le problematiche tolte alle singole aziende vengono riversate sui Data Center.

Basta pensare che i Data Center, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, consumano a livello mondiale circa 220-320 TWh/anno, pari a circa l’1% del consumo energetico mondiale totale.

Ma per fortuna i grandi operatori si stanno muovendo.

E’ nato nel 2021 il Climate Neutral Data Centre Pact*, un impegno spontaneo senza precedenti, per guidare in modo proattivo la transizione verso un’economia neutra dal punto di vista climatico. Si tratta di un’iniziativa di autoregolamentazione finalizzata a rendere i data center neutrali dal punto di vista climatico entro il 2030, attraverso l’efficientamento di 5 principali aree:

  • acquistare energia al 100% priva di emissioni di carbonio;
  • conservazione dell’acqua;
  • riutilizzare, riparare e riciclare i server;
  • cercare modi per riciclare il calore;
  • dimostrare l’efficienza energetica con obiettivi misurabili.

La strada è tracciata e la scelta di un sistema IaaS sarà davvero sostenibile non solo per la tua economia aziendale, ma a livello globale.

Cosa aspetti a migliorare l’efficienza operativa, ridurre i costi e aumentare la tua sostenibilità, senza compromettere la sicurezza dei tuoi dati?


CONTATTACI o inviaci una mail a: [email protected]  per una consulenza gratuita e scopri come l’IaaS può trasformare la tua azienda!


* https://www.climateneutraldatacentre.net/

Successful business people in the city keeping a blue cloud
Cybersecurity e ComplianceStrategie & Soluzioni IT
Perché non puoi più fare a meno del backup in Cloud

13 marzo 2024

Ecco i principali motivi per cui le aziende non possono più farne a meno.

La tecnologia che nel 2024 abbiamo a disposizione è un sospiro di sollievo per l’operatività di molti imprenditori.

Pensa a com’era la vita delle aziende 30 anni fa, quando la tecnologia era ancora agli albori:
● il 99% del lavoro era svolto su carta
● il margine di errore era più ampio
● i tempi di archiviazione erano più lunghi

Da quando invece pc e software, che permettono l’archiviazione in modo sicuro, sono entrati nelle realtà aziendali, gli stessi dipendenti e amministratori ne hanno procurato fin da subito un estremo beneficio in termini di sicurezza.

Questo perché, soprattutto con l’avvento del backup in Cloud, le aziende hanno la possibilità di proteggere tutti i dati necessari alla sopravvivenza del loro business, fuori dal perimetro aziendale; questa soluzione esiste da diversi anni, tuttavia molte aziende ancora la ignorano.

Ma cos’è una “nuvola di file”?

Uno spazio nel quale archiviare dati, salvati e custoditi in data center sicuri , al quale si accede via internet.

Agli albori di Internet, nei diagrammi tecnici molto spesso si usava rappresentare i server e l’infrastruttura IT sotto forma di una nuvola.
Man mano che sempre più processi sono passati a questa soluzione in rete di “server e infrastruttura”, gli specialisti hanno iniziato a dire di “spostare le cose nel cloud”, un modo rapido per indicare dove stessero avendo luogo tali processi.

Quale è il suo scopo?

Proteggere i dati con cui ogni giorno la tua azienda fa il proprio business

Il Cloud può essere molto utile per effettuare backup periodici dei dati su un dispositivo diverso da quello locale e, magari, anche in un’area geografica diversa da dove si trovano i dati originali.

In questo modo, un backup in cloud, può scongiurare la perdita irrimediabile di dati nel momento in cui un server o un pc critico si dovesse danneggiare o venisse compromesso.

Fin troppi sono gli incidenti che possono verificarsi nelle aziende ogni giorno:
● da quelli più lievi, come un recupero di un file eliminato per sbaglio da un tuo dipendente o collaboratore, senza il quale, potrebbe verificarsi il rallentamento di tempi operativi;
● fenomeni atmosferici, che purtroppo sono imprevedibili;
● perdita di dati dovuto ad attacchi informatici che si stanno verificando sempre più frequentemente negli ultimi anni.

Come afferma Il Sole 24Ore in un recente articolo*: “Attacchi Hacker in crescita in Italia e nell’80% dei casi le vittime sono Pmi”.

hacker steals money and spends money from the account

Prova ad immaginare, basta un click di un tuo collaboratore su un link compromesso per:
● avere tutti i dispositivi aziendali non utilizzabili;
● non recuperare più file e dati di amministrazione, logistica e operatività che ti permettevano di lavorare;
● perdere e mettere a rischio i dati dei tuoi clienti. Con conseguente rischio di denunce da parte e severe sanzioni per non aver mantenuto fede alla l’articolo 32 del GDPR, che specifica come “il titolare deve mettere in atto misure adeguate per garantire la sicurezza dei dati”.

Con una soluzione di salvataggio in Cloud, questi rischi sarebbero ridotti al minimo.

Avresti la possibilità, semplicemente contattando il tuo referente IT, di tornare in possesso di tutti i dati aziendali e continuare il tuo business.


Metti al sicuro la tua azienda e la sicurezza dei tuoi clienti con una soluzione affidabile e costantemente monitorata.


safe bakup serve_backup dati server

Se ancora non hai per la tua azienda un sistema di backup in cloud, scopri Safe Backup o CONTATTACI ora, un nostro consulente specializzato sarà disponibile a illustrarti le migliori soluzioni per proteggere il tuo business.


*Rif.  https://www.ilsole24ore.com/art/attacchi-hacker-crescita-italia-e-nell-80percento-casi-vittime-sono-pmi-AFRdF1r

Segnali stradali su lampione, direzione sx Today, direzione dx Tomorrow
Strategie & Soluzioni IT
E’ sempre il momento giusto per fare quello che è giusto

14 febbraio 2024

“Più tardi” “Domani” Non ora”, sono i mantra ufficiali di tutti gli utilizzatori di PC e macchine elettroniche di qualsiasi sorta, alla comparsa di una richiesta automatica di aggiornamento.

Cosa crea tutto questo fastidio e disagio?

❌ il compito in sé è noioso?
❌ è un’operazione che non ha tempi certi
❌ necessita il riavvio delle macchine
❌ le richieste arrivano sempre durante le ore lavorative, quando tempo, concentrazione e interesse non sono di certo rivolti alla manutenzione degli strumenti di lavoro.

PC portatile aperto, mani operature sulla tastiera e schermo con messaggio blu di richiesta aggiornamento

Eppure dispositivi hardware e software hanno rilevanza vitale nelle aziende e mantenerli performanti e in salute è un grande vantaggio competitivo.

Gli aggiornamenti non sono soltanto una questione estetica e di potenziamento delle funzionalità, ma uno strumento indispensabile per avere una versione “pulita” dei software, priva cioè di possibili bug o malfunzionamenti.

Cosa comporta il mancato aggiornamento di PC e software?

  • Perdita di funzionalità: Nuove funzioni e miglioramenti potrebbero non essere disponibili.
  • Problemi di compatibilità: Il software potrebbe non comunicare correttamente con la macchina su cui è installato o addirittura bloccarsi.
  • Rischi di sicurezza: Le vulnerabilità note potrebbero non essere risolte, esponendoti a malware e virus.

 


Aggiornare il tuo hardware ti permette di ottenere il massimo rendimento dal software che hai installato, sfruttandone nuove funzionalità, migliori prestazioni e una maggiore sicurezza.


Come conciliare le esigenze delle macchine e quelle degli utenti?

Hai capito che l’attività di aggiornamento costante può apportare benefici all’azienda, ma richiede tempo e specifiche accortezze.

Affidarsi ad un partner IT ti permette di avere sotto controllo gli aggiornamenti dei tuoi software senza sottrarre tempo prezioso al tuo core business, né intaccare l’operatività della tua azienda.

Il tuo partner infatti ha le competenze per pianificare e verificare gli aggiornamenti, in modo che questi avvengano quando i dispositivi sono ancora accesi (consentendo di scaricare i pacchetti necessari), ma al contempo l’attività dei dipendenti sia ridotta, senza quindi andare ad influire sulla produttività.


Abbiamo creato Safe Support proprio per garantire alle aziende come la tua tutto il supporto e gli interventi necessari per mantenere la rete IT efficiente e performante, oltre che protetta e sicura.


servizio safe support - assistenza computer
Scopri QUI tutto quello che Safe Support, può fare per la tua azienda.

o CONTATTACI direttamente a: [email protected], un nostro tecnico specializzato è a tua disposizione.

ombrello arancione e blu copre uomo che sostiene dati aziendali
Strategie & Soluzioni IT
Come proteggi la tua risorsa più preziosa?

Stanotte c’è stato un fortissimo temporale, hai riposato male, non solo per il rumore, ma anche per una strana sensazione che non hai ancora decifrato.

Alle 6 squilla il telefono: la voce che senti dall’altro capo da forma al disagio della notte.

Un allagamento.

La sala server della tua azienda è compromessa.

Panico.

Come si evolverebbe la storia se l’azienda interessata fosse davvero la tua?

E se non fosse un allagamento, ma al primo accesso ai tuoi documenti li scoprissi criptati, backup sul nas compreso e nella tua mail trovassi un’esorbitante richiesta di denaro per recuperarli?


Farsi trovare pronto a queste ed altre eventualità è una priorità per qualsiasi imprenditore.


Come un mantra sentiamo ripetere tutti i giorni che “i dati sono il bene più prezioso di ogni azienda” , questo perché fungono da fondamento per orientare le decisioni strategiche e l’innovazione.

La raccolta e analisi dei dati, consente alle aziende grandi vantaggi competitivi:

  1. profonda comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei clienti, consentendo la personalizzazione dei prodotti e servizi;
  2. ottimizzazione delle operazioni interne, migliorando l’efficienza e riducendo i costi;
  3. anticipazione delle tendenze di mercato, indispensabili in un ambiente sempre più dinamico;
  4. conformità normativa.

Come tutti i beni più preziosi, i dati vanno protetti con i migliori strumenti possibili.

Sicuramente un backup in casa già lo hai, ma davvero è uno strumento sicuro e sufficiente per la tua azienda?

Per rispondere a questa domanda possiamo analizzare le principali cause di perdita dei dati:
  • Errori umani
    Un lavoratore che inavvertitamente elimina un file, la formattazione di un disco, o un dipendente che cambia lavoro e oltre a cancellare la propria casella mail ne elimina anche una condivisa: le persone sono il cuore delle aziende e possono sbagliare.
  • Attacchi informatici
    Per quanto piccola possa essere la tua azienda, non sarà mai esente dalla possibilità di essere sotto attacco cyber. Gli specialisti di cybersecurity ci raccontano ogni giorno come la prospettiva degli attacchi haker sia cambiata, non vengono prese di mira solo le grandi aziende, per realizzare il “colpo grosso” anzi, armati di pazienza colpiscono in maniera sempre più frequente piccole realtà, creando meno rumore e arricchendosi sui grandi numeri.
    Malware, Cryptovirus, Phishing, Social Engeneering: molti sono i metodi per accedere ai tuoi dati aziendali, causandone la perdita con relativi danni finanziari, di reputazione o nei casi più gravi, la chiusura dell’attività.
  • Eventi imprevisti
    Eventi come alluvioni o incendi, ma anche guasti hardware o ancora problematiche imputabili ai provider, possono danneggiare o distruggere i dati conservati in locale o in cloud.

Se, nel caso di errore umano, un backup in locale potrebbe essere sufficiente per il ripristino dei dati persi, negli altri ambiti di cyber attacchi o eventi dannosi occasionali e imprevedibili, poco può fare

Per costruirsi una rete di protezione resiliente, è indispensabile implementare un servizio di backup aziendale che consenta di dislocare all’esterno del perimetro aziendale la conservazione dei dati, così che siano protetti fisicamente da qualsiasi imprevisto e garantisca la conservazione di una copia dei dati irraggiungibile agli attacchi informatici rivolti alla tua rete.

Se la principale funzione di un servizio di backup è prevenire la perdita di dati, averlo esterno può portare altri ulteriori benefici:
  • Protezione da attacchi informatici
    Puoi utilizzare le tue copie di backup esterno per ripristinare i dati in caso di attacco informatico, senza dover cedere ad alcun ricatto.
  • Ripristino di emergenza
    Un backup può essere utilizzato per ripristinare i dati in un datacenter esterno in caso di eventi che rendano inaccessibile o inutilizzabile il tuo.
  • Compliance normativa obbligatoria
    Molti settori hanno rigorose normative in materia di protezione dati, come il GDPR in Europa o l’HIPAA nel settore sanitario, che richiedono la conservazione di dati per un determinato periodo di tempo. Il mancato rispetto di queste normative può comportare gravi conseguenze legali, economiche e danni alla reputazione della tua azienda.
  • Compliance ISO
    Le certificazioni ISO pur non essendo obbligatorie, possono essere richieste a livello contrattuale, poichè attestano la conformità dei sistemi di gestione dei processi aziendali secondo parametri standard riconosciuti a livello mondiale. La loro implementazione aiuta le imprese ad operare in modo sistematico e ad affrontare contesti mutevoli e sfidanti, e ne migliora la percezione agli occhi dei clienti

cyber lucchetto su sfondo blku

E’ ora chiaro che un servizio di backup dei sistemi e dei dati è un elemento essenziale per la vita stessa dell’azienda. Con un servizio adeguato, puoi ridurre al minimo il rischio di perdita di dati e proteggere la tua attività.

Come dunque scegliere il servizio di backup più adatto alle tue esigenze?

I fattori discriminanti nella sono diversi:

  • Sicurezza dei backup
    I backup devono essere archiviati in un luogo sicuro per proteggerli da accessi non autorizzati o da eventi catastrofici.
    Questa fase di trasferimento può presentare criticità, per cui una soluzione che prima di movimentare i dati possa crittografarli è sicuramente consigliata.
  • Frequenza dei backup
    I backup devono essere eseguiti con frequenza regolare, tarata sulle reali necessità della tua azienda, in modo da avere sempre una copia dei dati aggiornata e al contempo nessuna interruzione o rallentamento dei sistemi durante le operazioni di salvataggio.
  • Verifica dei backup
    I backup devono essere verificati quotidianamente per assicurarsi che siano stati eseguiti in maniera corretta, inoltre è buona prassi eseguire periodicamente test di ripristino, per verificarne l’integrità.
  • Velocità di ripristino dei dati dal backup
    In caso di necessità di ripristino dati, i tempi possono essere estremamente variabili in funzione della quantità, un backup locale consente ripristini sicuramente più rapidi rispetto ad uno in cloud.

 

Con un’attenta valutazione delle necessità della tua azienda possiamo aiutarti ad allestire la soluzione più adatta a creare un vero scudo di protezione per la tua attività.


Rendere la tua attività protetta e resiliente, è il nostro obiettivo, così che tu possa focalizzare tutte le tue energie sulla crescita e lo sviluppo del tuo core business.


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