Categoria: Inside Efuture

Inside Efuture
Ti presentiamo Gabriele Bonomo.

Cos’è un’azienda? Per noi di Efuture è la somma delle persone che ne fanno parte. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio al nostro team per raccontarsi. 

Oggi è il turno di Gabriele. 

Ciao Gabriele, grazie per il tuo tempo.

Figurati, è un piacere. 

Cominciamo subito con le domande. Sei pronto?

Prontissimo.

Bene. So che sei un grande appassionato di tecnologia. Da dove nasce questo interesse? 

Ho trascorso parte della mia infanzia completamente assorbito dalla tecnologia, soprattutto dai videogiochi. Passavo interi pomeriggi a giocare a Digimon Typing sul computer dei miei genitori, un Windows XP, oppure a Yu-Gi-Oh GX e Devil May Cry 3 sulla PlayStation. Tutto è cambiato quando mio padre mi comprò un vecchio Packard Bell a cui sono talmente affezionato che mi ricordo ancora le specifiche tecniche del processore e della scheda video.   

Quindi sono stati i videogiochi ad avvicinarti al mondo della tecnologia? 

Non solo. I motivi sono moltissimi: la riparazione di computer, la passione per l’hardware e il modding. Sarebbe impossibile elencarli tutti. 

Facciamo un salto avanti nel tempo. Che studi hai fatto?
Ho studiato Informatica e Telecomunicazioni a Gorgonzola. Durante l’ultimo anno mi sono interrogato molto se intraprendere un percorso per diventare programmatore o sistemista. Non è stato facile trovare una risposta perchè mi piacciono entrambi. Quindi ho cominciato a pensare a un modo per unire i due mondi in modo che il primo (programmatore) fornisse supporto al secondo (sistemista). 

E lo hai trovato?
Credo di si. Il mio sogno, se così si può definire, è quello di diventare un insegnante o un professore: per questo motivo quest’anno inizierò il mio percorso universitario alla Bicocca. 

Non ti fermi mai.
[Ride] Me lo dicono in tanti. 

Deve essere così allora. Tornando al tuo percorso: quando hai cominciato a lavorare in eFuture?
La firma del contratto è avvenuta ancora prima della maturità, infatti i primi colloqui con Fabio li ho fatti prima dell’esame. A luglio 2022 sono entrato ufficialmente nel team. Dopo circa 3 mesi ho lasciato il lavoro per fare un viaggio in Giappone dove sono rimasto per circa un anno per studiare. Quando sono tornato in Italia ho subito ricominciato a lavorare in eFuture. Devo ringraziare Fabio e i colleghi che invece di allontanarmi mi hanno aiutato molto sia prima che dopo il viaggio. Ora è poco più un anno che lavoro qui e ho già imparato moltissimo e questa penso sia la cosa più importante.

Sei un sistemista, giusto? 

Si, esatto. 

E di cosa ti occupi? 

La mia responsabilità principale è mantenere un monitoraggio continuo e accurato dei dispositivi, identificando e risolvendo tempestivamente eventuali problemi per minimizzare l’impatto che hanno sulle aziende. Questo ruolo è molto interessante e calzante per me perchè mi permette di combinare le mie competenze tecniche con la passione per lo scripting e l’automazione. 

E c’è un aspetto in particolare che ti piace del tuo lavoro?  

Ce ne sono tanti in realtà. In primo luogo il rapporto interpersonale che, per me, ha un valore aggiunto rispetto alle mansioni svolte. Se devo pensare all’operatività, ciò che preferisco in assoluto è lo scripting, un linguaggio di programmazione interpretato che permette di svolgere compiti di automazioni sui vari applicativi. Un’altra mansione che mi piace particolarmente è quella di monitoraggio e della gestione tramite N-Central. A questo proposito, a breve inizierà un nuovo percorso di formazione rivolto alle aziende che vogliono iniziare a utilizzarlo. Questo progetto coincide molto bene con il mio sogno di diventare un insegnante e sono certo sarà un’ottima opportunità che mi introdurrà a questo mondo.  

Ti va di raccontarmi un episodio o un progetto di cui sei soddisfatto?  

Certo. Mi viene subito in mente uno dei primi ticket che ho risolto. Riguardava un problema su un server in cui il monitoraggio di una componente non funzionava correttamente. Quello che mi ha reso più orgoglioso non è stata la soluzione tecnica in sé, ma il metodo sistematico che ho adottato. Questo ticket, seppur all’apparenza semplice, mi ha insegnato più di tante altre esperienze: mi ha fatto capire l’importanza di avere un metodo strutturato e mi ha ispirato a ripetere questa metodologia di troubleshooting in altre circostanze.

Usciamo dall’ambito lavorativo. Cosa fai quando non sei in ufficio?  

Quando esco dal lavoro, cerco di dividere equamente il tempo tra le mie passioni, la crescita personale e le attività quotidiane: la mia routine infatti include lo studio per l’università e lo studio della lingua giapponese. Il primo è fondamentale per il mio futuro, mentre il secondo è per mantenere la mia fluidità nel parlato e per non dimenticare quello che ho imparato in passato. 

Sembra che tu abbia una vera passione per questo paese.

È molto più di questo: è un modo per connettermi con una cultura che mi affascina da sempre e che mi fa sentire “a casa”.

E oltre allo studio, hai qualche hobby? 

Si, suono il pianoforte e vado in palestra, due attività che mi aiutano a rilassarmi. 

Tecnologia, musica, formazione: hai tantissime passioni.  

Si direi che le principali includono la tecnologia, la cultura giapponese, il motociclismo e la musica. Ciascuna di queste mi ispira in modo diverso, contribuendo non solo al mio benessere personale ma anche al desiderio di crescita.

Bene Gabriele, grazie mille ancora per il tempo che ci hai dedicato. È stata una chiacchierata molto interessante. 

Grazie a te. È stato un piacere.  

 

Inside Efuture
Ti presentiamo Cristian Tesse.

Cos’è un’azienda? Per noi di Efuture è la somma delle persone che ne fanno parte. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio al nostro team per raccontarsi. 

Oggi è il turno di Cristian. 

 

Ciao Cristian, grazie per essere qui.

Nessun problema. Mi fa piacere. 

Bene, cominciamo subito. Ti farò giusto qualche domanda. 

Vai. Sono pronto. 

Torniamo un po’ indietro nel tempo. Raccontaci il tuo percorso di studi.

Allora, mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazione e successivamente ho intrapreso un percorso di studi che mi ha portato a ottenere una certificazione professionale in Cybersecurity.

Sei molto giovane. Questa in Efuture è la tua prima esperienza? 

È la seconda, in realtà. Ho cominciato il mio percorso lavorativo nel 2021 come tecnico di rete. Nel 2023 ho cambiato lavoro e ora eccomi qui.

Sappiamo che sei un sistemista. Raccontaci: cosa fai nel concreto?

Mi occupo principalmente di supportare i nostri clienti e di aiutarli a risolvere diversi problemi: hardware, software e tutto ciò che riguarda centralini, firewall, computer, server e quant’altro. Poi monitoro anche i loro sistemi e intervengo quando ci sono delle anomalie. E qualche volta mi è capitato di partecipare a progetti per migliorare l’infrastruttura e i servizi dei nostri clienti.

Possiamo dire che non ti annoi mai.

[Ride] Direi proprio di no. Ed è proprio l’aspetto che più mi piace di questo lavoro. Amo molto le sfide, mi permettono di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e di implementare il mio bagaglio culturale. 

Sembra proprio che tu abbia trovato il lavoro che fa per te. 

Si lo penso anche io ma non solo per il lavoro in sé, anche per l’ambiente. Essendo un lavoro flessibile spesso posso svolgerlo da casa o da qualsiasi altro posto, il che mi permette di dedicare più tempo a me stesso.

E a cosa dedichi il tempo libero? 

Quando esco dall’ufficio spesso vado a fare sport, ma se capitano giornate più impegnative mi concedo un pò di relax per ricaricare le batterie e staccare un po’ dal mondo digitale. Cerco sempre in qualche modo di dedicare del tempo a me stesso.

Hai qualche passione o hobby in particolare? 

Mi piace ascoltare musica, imparare nuove lingue e viaggiare per conoscere nuova gente e scoprire culture diverse. 

Qualche viaggio in programma? 

Nel breve periodo, purtroppo no. Il mio sogno sarebbe quello di andare negli Stati Uniti ma devo ancora decidere quali stati voglio visitare.

Che bello. Tornando al tuo lavoro, vorrei farti un’ultima domanda. 

Certo, spara. 

Ti ricordi di un episodio in cui ti sei sentito particolarmente gratificato? 

Così su due piedi non mi viene in mente nulla. Ma in generale, mi piace aiutare i miei colleghi quando hanno bisogno di aiuto. Oppure riuscire a ottenere le certificazioni che vengono messe a disposizione dall’azienda. Per me la formazione è una parte essenziale del mio lavoro.  

Bene Cristian, grazie mille per il tempo che ci hai dedicato. È stato un piacere scambiare due chiacchiere con te. 

Anche per me. Grazie.   

Inside Efuture
Ti presentiamo Marco Castagna.

Cos’è un’azienda? Per noi di Efuture è la somma delle persone che ne fanno parte. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio al nostro team per raccontarsi. 

Oggi è il turno di Marco. 

 

Ciao Marco, grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo.

Figurati, è un piacere. 

Direi che possiamo cominciare. Abbiamo giusto qualche domanda per te.

Sono pronto. 

Partiamo dal principio. Che studi hai fatto? Raccontaci come sei arrivato in Efuture.

Mi sono laureato in ingegneria informatica e ho iniziato a lavorare nel settore IT come sistemista. In Efuture lavoro dal 2010. Ho cominciato come tecnico di help desk e pian piano ho imparato a governare la tecnologia, capire i processi aziendali, i clienti e le loro esigenze. 

Qual è il tuo ruolo in Efuture?

Sono il referente del reparto sistemi, ossia quella parte di azienda che si occupa di gestione delle infrastrutture IT dei clienti. Consulenza, progettazione, esecuzione e manutenzione sono il cuore del nostro lavoro. 

Ci puoi spiegare meglio cosa fa un referente? 

Certo. Nel mio caso coordino un team di sei persone, occupandomi di gestire le attività quotidiane, pianificare e supervisionare l’esecuzione dei progetti e curare la formazione. La parte che preferisco è proporre iniziative per implementare il metodo di lavoro su ogni livello. In altre parole, mi piace spronare le persone al cambiamento e alla crescita.

Beh, un bell’obiettivo. 

Dipende dai punti di vista. I miei colleghi direbbero che sono un rompi scatole. [Ride]

Tornando al tuo lavoro. Quali sono gli aspetti che ti piacciono di più?

Sicuramente la libertà di poter proporre tutti i miglioramenti e le idee che mi vengono in mente e vederne alcuni concretizzarsi. Poi aver trovato un posto di lavoro, e soprattutto un capo, con cui condividere il modo di vedere la vita e ciò che è importante. E ancora avere la possibilità di lavorare e aiutare a migliorare tanti ragazzi giovani. Mi piace lavorare qui, si sarà capito. 

Si, si percepisce proprio un bel clima. 

Lo è. Io amo le nuove sfide e qui sento di avere carta bianca per poter mettere le mani in pasta e fare sempre cose nuove. 

Ti ricordi di un episodio in particolare dove ti sei sentito pienamente soddisfatto? 

In generale, ti direi ricevere messaggi o mail dai clienti che mi ci ringraziano dopo un lavoro complesso. Se invece devo pensare a un episodio specifico mi viene in mente quella volta che ho ideato il modulo per la gestione dei processi di formazione in azienda che è stato poi sviluppato dai colleghi programmatori. 

Ora lasciamo da parte il lavoro. Cosa fai quando esci dall’ufficio? 

Trascorro il tempo con mia figlia – che sembra crescere a vista d’occhio ogni giorno – organizzo viaggi con mia moglie, gioco a basket, corro. Semplicemente vivo. 

Hai qualche hobby o passione? 

Mi piace seguire gli sport in tv, ascoltare podcast, leggere articoli di tanti argomenti diversi. Vorrei coltivare un orto ma non credo riuscirò a starci dietro. E in caso, te lo stessi chiedendo: no, non riparo i pc.

Quindi non posso lasciarti il mio? 

[Ride] no, mi dispiace. 

Bene Marco, è stato un piacere chiacchierare con te. Grazie ancora. 

Grazie a te.  

Inside Efuture
La Care Conference 2024 è stata un successo.

Sono stati mesi intensi e impegnativi, ognuno di noi ha lavorato senza sosta per dare vita alla seconda edizione della Care Conference.

Nell’ideare l’evento siamo partiti dalle persone e dalle loro esigenze: il nostro obiettivo era fornire delle competenze e degli strumenti tangibili per aiutare professionisti e professioniste ad affrontare le sfide del mondo digitale. 

Dai messaggi che abbiamo ricevuto i giorni successivi, siamo certi di aver raggiunto l’obiettivo:  

Grazie mille per avermi ospitato oggi e complimenti per tutto quello che avete organizzato. Si vede grande cura, attenzione e cuore: queste cose arrivano e si sentono.

Volevo ringraziare tutti voi per la bella serata e l’interessante mattinata trascorse insieme! È bello vedere che come me, tanti sono innamorati del proprio lavoro e mettono qualcosa in più! Bello vedere ragazzi che hanno passione e sono carichi di idee.

 

Siamo felici di essere riusciti a trasmettere l’importanza della formazione, ma soprattutto di aver creato un luogo in cui le persone si sono confrontate e hanno condiviso dubbi e problematiche legate al mondo digitale. 

Ci teniamo a ringraziare tutte le persone che hanno partecipato per la carica e l’entusiasmo che ci hanno trasmesso, e i relatori e le relatrici che hanno condiviso la loro esperienza fornendoci tanti spunti di riflessione. 

Al prossimo anno!

Inside Efuture
Ti presentiamo Laura Brivio.

Cos’è un’azienda? Per noi di Efuture è la somma delle persone che ne fanno parte. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio al nostro team per raccontarsi. 

Oggi è il turno di Laura. 

Come sei arrivata in Efuture? Raccontaci di più del tuo percorso. 

Sono diplomata al Liceo Scientifico e Laureata in Scienze Turistiche, settore in cui ho lavorato con passione e soddisfazione per più di 10 anni. Ho cominciato a lavorare in Efuture nel 2015, dopo essere diventata mamma. Ero alla ricerca di un lavoro che mi permettesse di conciliare la vita professionale con quella familiare.

 

Quale è il tuo ruolo in Efuture?

Mi occupo della parte amministrativa e degli acquisti. Nel primo reparto, le mie responsabilità riguardano tutto ciò che concerne clienti e fornitori, quindi fatturazione, pagamenti, riconciliazioni, prime note, resi, nonché i dipendenti:  fogli presenze, note spese, welfare, pagamento cedolini. Nel secondo ambito, invece, collaboro con il settore commerciale e mi occupo di effettuare preventivi di rinnovo e nuove offerte ma anche gestire gli ordini di acquisto per clienti e fornitori. E da qualche mese utilizzo un sistema di controllo di gestione, del quale mi occupo insieme alla direzione.

 

Quali sono gli aspetti che più ti piacciono del tuo lavoro?

È una tipologia di lavoro estremamente flessibile, che posso svolgere ovunque e in qualsiasi momento. Questo mi permette di lavorare in autonomia e conciliare le necessità aziendali con quelle familiari. Per quanto riguarda la parte prettamente operativa, questo lavoro si addice perfettamente alla mia attitudine: sono una persona molto organizzata e ordinata, adoro incasellare i numeri e fare in modo che i conti tornino.

 

Cosa fai quando esci da lavoro? 

Ho la fortuna di lavorare part time, così quando esco dall’ufficio, intorno alle 13, posso dedicare del tempo a me stessa. Mi piace andare al parco per camminare in mezzo alla natura, allenarmi in palestra o ancora giocare a tennis con le amiche. Il resto del pomeriggio lo dedico a mio figlio e alle sue attività scolastiche, sportive e musicali.

 

Un’ultima domanda: quali sono i tuoi hobby e le tue passioni? 

Sono una persona dai mille interessi. Amo leggere gialli e thriller, suonare il pianoforte, andare al cinema, guardare le serie tv e uscire con gli amici.

Inside Efuture
Care Conference 2024: come sopravvivere nel mondo digitale.

Oggigiorno per riuscire a stare al passo con l’innovazione tecnologica sono necessari nuovi strumenti e abilità. 

Ma quali? 

Da questa esigenza nasce la Care Conference, un evento che ha l’obiettivo di aiutare te e la tua azienda ad affrontare al meglio le nuove sfide del digitale, fornendoti consigli utili e concreti. 

Nelle puntate precedenti

Durante la prima edizione La sfida del digitale, con l’aiuto di alcuni clienti, abbiamo trasmesso una nuova visione dell’IT come investimento e valore aggiunto dell’azienda. Le persone presenti hanno avuto l’opportunità di vedere in azione Syneto, il software per la gestione avanzata delle infrastrutture IT. 

Ma quello che hanno apprezzato di più le persone che hanno partecipato, è stato confrontarsi e stringere nuove relazioni. 

Care Conference 2024: gli speech 

Durante la giornata saliranno sul palco professionisti e professioniste del settore che ci accompagneranno in un percorso di consapevolezza per imparare a sopravvivere nel mondo digitale e investire in sicurezza e innovazione.

Sfateremo i miti più comuni sulla cyber security e capiremo come rendere più sicura l’azienda, parleremo dei rischi e delle potenzialità dell’IA, impareremo a gestire il tempo e riconoscerlo come valore aggiunto, e ancora impareremo quali sono gli strumenti essenziali per proteggere dati e informazioni sensibili dell’impresa. 

I nostri speaker saranno delle preziose guide: insieme a loro impareremo a orientarci al meglio nel mondo digitale. 

Conosciamoli meglio

 

Ma non è finita qui.

Non mancheranno momenti di intrattenimento per festeggiare insieme il compleanno di Efuture

Sono trascorsi 20 anni da quando quattro studenti universitari hanno avverato il loro desiderio di aprire una società di servizi IT sfruttando le competenze apprese fino a quel momento. Da allora hanno stretto relazioni di valore, hanno appreso da chi aveva più esperienza di loro, hanno fatto errori e trovato soluzioni, sono cresciuti. Ma il loro obiettivo non è mai cambiato: essere utili alle persone

Ti aspettiamo l’11 ottobre 2024 alle 9:30 in via Alfred Nobel, 33/C a Lissone (MB).

Vuoi partecipare? Clicca qui sotto per iscriverti e riservare il tuo posto. 

Unisciti a noi

 

Businessman on tray using telescope to look into the distance on blue sky background with clouds. Success and vision concept
Inside Efuture
Come lavoriamo con e per i nostri clienti!

6 ottobre 2023

La maggior parte degli imprenditori sa che, per ampliare la propria attività e lasciare un’impronta sul mercato, è fondamentale prendersi cura dei propri clienti.

I clienti sono la linfa vitale di ogni attività. Ma, troppo spesso, si dimentica e si perde di vista il motivo per cui si è iniziato a fare business: la dedizione verso il cliente, il quale inevitabilmente risentirà di questa mancanza di attenzioni.

Dare per scontati i clienti è un errore imperdonabile.


I nostri clienti si sentono apprezzati e valorizzati? Si sentono trattati come se fossero il nostro unico cliente?


Per rispondere a queste domande, ci siamo chiesti COME prenderci cura dei nostri clienti per offrire loro sempre nuove possibilità e accrescere la qualità del loro lavoro.

Abbiamo quindi creato diversi strumenti basati sulla condivisione e sul concetto di “CARE – Client Approach Reachable Excellence”.

Logo CARE :client approach reachable excellence

Servire il cliente non solo a parole, ma con azioni specifiche e orientate a fargli raggiungere l’eccellenza.

Nascono per questo i nostri “Coffee Talks”, uno strumento di incontro e confronto diretto.

Si tratta di incontri informali, colazioni di lavoro, dove ci si confronta tra imprenditori discutendo liberamente di nuove idee, suggerimenti e obiettivi per il futuro.

Vogliamo conoscere ogni dettaglio delle sfide e delle difficoltà dei nostri clienti, vogliamo che possano confrontarsi e fare networking tra di loro e vogliamo supportarli strategicamente, sapendo che il loro successo sarà sempre il nostro successo.

I tradizionali incontri di consulenza sono innegabilmente utili, ma quando si riesce a creare un rapporto di complicità, attraverso un dialogo aperto, sereno e collaborativo, questo crea vere sinergie e vero valore.


Quello che stiamo facendo in Efuture è dunque assicurarci di mantenere un dialogo continuo e regolare con tutti i clienti e di servire ciascuno in modo appropriato.


Sono incredibili gli scenari e le opportunità che si aprono quando realtà differenti si confrontano su di uno stesso argomento, il know how di uno diventa spunto per l’altro e viceversa e insieme possiamo creare la rete necessaria per crescere.

Sentirsi a proprio agio e iniziare a fidarsi del partner aziendale è il primo passo di questo percorso di crescita, quale momento migliore per farlo se non a colazione?

Inside Efuture
La tempestività di Victor Hugo
Oggi 6 settembre è il “Fight Procrastination Day”, come combattiamo in Efuture la battaglia contro la procrastinazione?

Se è vero che moltissime sono le tecniche possibili, il difficile è trovare quella adatta ad ogni realtà.

Lascia che te ne raccontiamo una decisamente originale.

Lui è Victor Hugo, scrittore francese, considerato uno dei massimi esponenti del Romanticismo, noto soprattutto per aver scritto romanzi come Les MisérablesNotre-Dame de Pari, storie travolgenti che affrontavano le vicissitudini della vita, cogliendo le mille sfaccettature della natura umana, i suoi drammi, ma anche il lato grottesco ed ironico.

Il padre amava raccontargli che la sua vita sarebbe stata unica, perché unico era stato il suo concepimento, avvenuto a 3000 piedi s.l.m. sulla vetta del Monte Donon.

Mont Dunon - targa Victor Hugo
Mont Donon 3000 ft s.l.m.- “in questo luogo il 5 floreale, anno 9 Victor Hugo è stato concepito”

Ed effettivamente così fu.

Nato il 26 febbraio 1802, fu non solo romanziere ma anche artista molto affermato, drammaturgo e non da ultimo politico.

Per lui, l’arte acquisiva senso soltanto se veniva caricata di un senso sociale o politico, se intonava la voce della libertà; lottò sempre in favore delle libertà individuali, dell’educazione per tutti, dei diritti dei bambini, dell’emancipazione delle donne, della pace e degli Stati Uniti d’Europa… cosa che gli costò 15 anni di esilio per essersi scontrato con Napoleone.

Impegnato su moltissimi fronti e con una vita sociale decisamente vivace, si racconta che a ridosso delle scadenze lavorative fosse solito lavorare nudo; faceva mettere i propri abiti sotto chiave da un assistente, che non glieli avrebbe resi finché non avesse finito.

Questa era la sua tecnica anti-procrastinazione: rimanere nudo per impedirsi di uscire di casa ed eliminare distrazioni e perdite di tempo.


E tu quali tecniche metti in campo per combattere la procrastinazione?

Prendi ispirazione da Victor Hugo o quali altri metodi personali hai sviluppato per rimanere focalizzato e agire senza indugi?


In Efuture abbiamo puntato su strumenti che ci consentano un’attenta pianificazione, dove vengano focalizzate le priorità e gli step per raggiungerle.

Uno su tutti le Board progettate dai nostri programmatori.due schermi con board organizzative appesi su parete sopra ad una postazione di lavoro

Avere obbiettivi chiari e il percorso per raggiungerli tracciato, è la nostra strada per evitare divagazioni e perdite di tempo; inoltre ognuno può avere una visione sempre aggiornata dell’andamento dei progetti della propria area di lavoro e del resto dell’azienda, il che facilita la cooperazione, la continuità (anche in periodi come quello estivo in cui il lavoro viene frammentato) e una giusta dose di autocontrollo interno.

Come sistemisti siamo responsabili del perfetto funzionamento delle reti dei nostri clienti, intervenire quando necessario e se possibile anticipare i problemi è il nostro obbiettivo.


E’ per questo che tra i valori aziendali di Efuture la TEMPESTIVITÀ ricopre un ruolo di basilare importanza.

“Ci impegniamo quotidianamente a fare le cose al momento giusto, con una prontezza tale da essere quasi in anticipo”


Garantiamo monitoraggio automatico h24/7 degli apparati e dei servizi dei nostri clienti, alla ricerca di segnali che ci permettano di prevedere un possibile malfunzionamento.

Prevenire i problemi e intervenire prima che questi si presentino è il nostro obiettivo.

Vuoi saperne di più sul nostro servizio di assistenza SAFE SUPPORT?

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o puoi CONTATTARCI direttamente a: [email protected]

Inside Efuture
Tu la conosci Edith Widder?
“L’esplorazione è il motore che guida l’innovazione”

Sono le parole di Edith Widder, classe 1951, che prendiamo in prestito oggi (e tutti i giorni qui in Efuture). Se non sai di chi stiamo parlando ti aggiorniamo subito: probabilmente la più grande biologa, esploratrice e ricercatrice marina del nostro secolo! Mica male no?

Dr. Edith Widder

Lei, esperta delle profondità marine e di bioluminescenza, ha fatto della sua curiosità, il motore per far evolvere la tecnologia di esplorazione di questi ecosistemi; ha infatti contribuito a progettare e inventare nuovi veicoli sommergibili, strumentazione e attrezzature per consentire l’osservazione discreta degli animali in acque profonde.

Sai che il video del calamaro gigante più grande del mondo mai documentato in acque profonde è stato realizzato utilizzando la tecnologia Eye in the Sea (EITS), un sistema di telecamere telecomandato inventato grazie al suo contributo?

Calamaro gigante filmato durante il suo allontanamento dalla telecamera Medusa, strumento che simula l’emissione di bioluminescenza di una vera medusa.

Ma l’innovazione deve rimanere al servizio del benessere dell’uomo e quindi del suo ecosistema, la comprensione della vita oceanica che Edith Widder ci regala deve essere (come lei per prima ci indica) il mezzo per una gestione degli oceani migliore, più informata e consapevole, d’altra parte ormai sappiamo che le acque sono lo specchio dello stato di salute del nostro pianeta!

E noi in Efuture?

Noi vogliamo lasciarci ispirare da questa grande donna, come moderni esploratori non temiamo l’ignoto, ma attraverso l’esplorazione dei nuovi orizzonti della tecnologia vogliamo fornire le migliori soluzioni e i migliori servizi ai nostri clienti.

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Inside Efuture
Vietato calpestare i sogni

E’ domenica 2 Aprile e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a mangiare la pizza a Monza.

No, non è un giorno qualsiasi, è la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, un giorno significativo per Nico Acampora che col suo staff inaugura il secondo ristorante PizzAut.

(credits: Francesco Ammendola – Uff. per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Lui è il papà di Leo, al quale a 2 anni viene diagnosticata una forma di autismo. Un colpo duro, che ha fatto vacillare tante famiglie, ma che Nico (già educatore professionale) riesce a trasformare in una cosa meravigliosa.

Un giorno vede il piccolo Leo mettere le mani nell’impasto e poi stendere il pomodoro su una pizza, un gesto semplice che accende un’idea: quella attività può essere svolta da altri ragazzi autistici per metterli in gioco in un lavoro vero.

Era il 2016.

Nasce così il progetto PizzAut “nutriamo l’inclusione”, per dare un futuro inclusivo a tutti quei ragazzi, come il suo Leo, che tanto hanno da dare e da imparare.

(credits: Francesco Ammendola – Uff. per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Un passo dopo l’altro, tra entusiasmo e difficoltà, vede l’apertura a Cassina de’ Pecchi (MB) del primo ristorante gestito da giovani autistici: un luogo dove, non solo si mangia l’ormai famosa pizza più buona della Galassia conosciuta, ma dove staff e clienti imparano lezioni di vita vera.

I genitori dei ragazzi lavoratori notano sensibili miglioramenti nei loro figli e lo sviluppo di una serie di capacità, del tutto inaspettate, soprattutto comunicative e relazionali.


“La pizzeria non è un’attività terapeutica, ma il lavoro è capace di compiere miracoli” le parole di Nico.


Da sempre sensibili alle tematiche sociali ed ambientali e affascinati da questa realtà rivoluzionaria, noi di Efuture vogliamo sostenere Nico e chi come lui lavora per migliorare la società in cui viviamo, includendo anche i più deboli.

Staff e famiglie Efuture con Nico Acampora presso PizzAut – Cassina de’ Pecchi (MI)

Per questo lo scorso Natale abbiamo organizzato da PizzAut il nostro pranzo aziendale: siamo entrati pensando semplicemente di contribuire ad un bel progetto, siamo usciti arricchiti da un esempio umano straordinario.

Se siete affamati di pizza e di belle esperienze, passate da PizzAut!

Buon appetito da noi di Efuture


Scopri qui il nostro impegno sociale: GLOBAL RESPONSABILITY

Qui la cronaca di questa una giornata di festa e inclusione, con tutto lo staff PizzAut e il Presidente Mattarella: Inaugurazione PizzAut Monza col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella