Per accessibilità si intende la capacità di un sito internet, di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi categoria d'utente.
La tipologie di siti che devono rispettare le norme della "Legge Stanca" sono:
- pubblica amministrazione
- enti di assistenza e di riabilitazione pubblici
- enti pubblici economici
- aziende private concessionarie di servizi pubblici
- aziende municipalizzate regionali
- aziende appaltatrici di servizi informatici
- aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico
Va specificato che, sempre nell’ambito pubblico, le disposizioni di legge non si applicano ai sistemi informatici destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti dei quali, per disposizione di legge, non possono fare parte persone disabili.
Per essere accessibile un sito deve sottostare ai 22 requisiti tecnici indicati in questo documento.
Esistono anche dei criteri soggettivi, valutabili attraverso una procedura complessa ma non vi è l’obbligo di ottemperare ad essi. Leggi i requisiti soggettivi.
I motivi che spingono a rendere un sito web accessibile possono essere non solo etici e legali ma anche economici. Gli utenti disabili infatti, come evidenziato da Jacob Nielsen nel libro “Web Usability”, si dimostrano clienti affezionati con chi cura le loro esigenze. Considerato che in Italia gli utenti internet disabili sono decine di migliaia, il tener conto delle loro esigenze apporta anche vantaggi economici.






